Piano Urbanistico Generale

Piano Urbanistico Generale

Nella Circolare dell’Assessorato all’Assetto del Territorio n. 1/2005 è stato sottolineato che il Piano Urbanistico Generale (PUG) introdotto dalla Legge Regionale 27 luglio 2001, n. 20, “Assetto e utilizzazione del territorio”, è uno strumento radicalmente diverso dal Piano Regolatore Generale, sia nella impostazione concettuale e metodologica, sia nei contenuti e negli effetti programmatori.

Obiettivo dell’Assessorato è contribuire a migliorare le pratiche di pianificazione urbanistica comunale e la loro efficacia, dando concreta attuazione a obiettivi e principi introdotti dalla LR 20/2001, i primi inerenti alla “tutela dei valori ambientali, storici e culturali espressi dal territorio, nonché della sua riqualificazione, finalizzati allo sviluppo sostenibile della comunità regionale”; i secondi “alla sussidiarietà mediante il metodo della copianificazione, all’efficienza dell'azione amministrativa attraverso la semplificazione dei procedimenti, alla trasparenza delle scelte con la più ampia partecipazione sociale, alla perequazione”.

P.U.G. Piano Urbanistico Generale è uno strumento di disciplina urbanistica a livello comunale, elaborato in previsioni strutturali e previsioni programmatiche. Le prime definiscono le direttrici di sviluppo degli insediamenti nel territorio comunale, del sistema delle reti infrastrutturali e delle connessioni con i comuni limitrofi. Le seconde definiscono, in coerenza con i fabbisogni nei settori residenziale, produttivo e infrastrutturale, le localizzazioni delle aree da ricomprendere nei PUE, stabilendo quali siano le trasformazioni fisiche e funzionali ammissibili; inoltre disciplinano le trasformazioni fisiche e funzionali consentite nelle aree non sottoposte alla previa redazione di PUE.